Federico Gatti non ha mai detto nulla in pubblico sui propri capelli, e questa pagina non colma quel vuoto con delle ipotesi. È una scelta scomoda, perché le pagine che si posizionano su questa ricerca sono quasi tutte di cliniche che indicano tecniche, numeri di innesti e date come se fossero documentati. Non lo sono. Quello che segue è l’elenco di ciò che risulta verificabile, di ciò che non lo è, e di ciò che un servizio sanitario nazionale pubblica sulla caduta dei capelli in generale.
Nota editoriale. Albania Hair Clinic non ha visitato né trattato Federico Gatti e non ha accesso ad alcuna cartella clinica. Nulla in questa pagina afferma o lascia intendere che Federico Gatti si sia sottoposto a un trapianto di capelli o a qualsiasi altro trattamento, in questa clinica o altrove. Le fotografie qui riportate sono immagini su licenza che identificano soltanto la persona: non sono documentazione del prima e dopo, e i fotografi non approvano questa pagina.
Alla data di revisione di questa pagina non risulta alcuna dichiarazione pubblica del difensore su un trattamento dei capelli: nessun post, nessuna intervista, nessuna conferenza stampa. Non esiste quindi la categoria di fonte più solida — le parole dell’interessato — e questa pagina lo dice apertamente invece di aggirare il problema.
Quello che si trova online appartiene a tre categorie, tutte deboli. Ci sono pagine di cliniche che ricostruiscono un percorso clinico completo, comprensivo di tecnica e di numero di innesti, senza indicare da dove provenga l’informazione. Ci sono discussioni di forum e commenti sui social in cui dei tifosi osservano fotogrammi di partite. E ci sono video di creatori di contenuti che analizzano immagini e propongono una conclusione. Nessuna di queste tre cose è una fonte: la prima ha un interesse commerciale diretto, la seconda e la terza sono osservazioni personali su materiale fotografico che, come si vede più sotto, non consente quel tipo di lettura.
I dati anagrafici e sportivi, quelli sì, sono verificabili: secondo Wikipedia in italiano, Federico Gatti è nato a Rivoli il 24 giugno 1998 ed è un difensore della Juventus e della nazionale italiana, arrivato al calcio professionistico dopo un percorso partito dalle categorie minori. Su tutto il resto, la risposta onesta è che non si sa.
Questo è il limite più importante da dichiarare, ed è anche il motivo per cui questa pagina non prova a fare confronti. La scheda di Wikimedia Commons data la fotografia di copertina al 2 ottobre 2021, in una gara interna del Frosinone contro il Cittadella allo stadio Benito Stirpe; la seconda immagine è datata 23 ottobre 2021, in casa contro l’Ascoli. Ventun giorni, stessa stagione di Serie B, stesso fotografo.
La copertina è un ritratto ravvicinato in campo, di giorno, con le tribune fuori fuoco alle spalle: maglia gialla del Frosinone con lo sponsor Banca Popolare Frusinate, capelli umidi portati all’indietro, lati molto corti. La seconda è una figura intera durante un’esultanza a braccio alzato, con il numero 6 sui pantaloncini e, sulla maglia, un secondo sponsor che nella copertina non compare: un dettaglio che conferma che si tratta di due gare diverse. La testa occupa una porzione minuscola del fotogramma e l’attaccatura è di fatto illeggibile.

Ventun giorni non possono mostrare un cambiamento nel tempo. È una banalità aritmetica, ma è esattamente ciò che manca alle pagine che affiancano un’immagine recente a una vecchia e chiamano quel montaggio «prima e dopo». Per una lettura di quel tipo servirebbero immagini su licenza di periodi distanti, riprese in condizioni confrontabili, e per questa persona non ne disponiamo. Le uniche sequenze prima e dopo che pubblichiamo sono quelle dei nostri pazienti, raccolte con il loro consenso e in condizioni note. Preferiamo dirlo piuttosto che simularlo.
Anche disponendo di immagini di periodi distanti, il margine di errore resterebbe alto. Capelli bagnati di sudore si separano e lasciano vedere il cuoio capelluto: la stessa testa asciutta appare più folta. La luce piena di un pomeriggio allo stadio scava ombre che una luce diffusa cancella. Un obiettivo lungo comprime i piani e riduce la fronte; uno corto la allarga. Un taglio molto rasato ai lati aumenta il contrasto con la parte superiore e fa leggere l’attaccatura in modo diverso a parità di capelli.
Va poi ricordato che nella scheda del NHS sulla caduta dei capelli il trucco permanente, o micropigmentazione, compare come voce distinta dal trapianto ed è descritto come un tatuaggio realizzato per assomigliare a capelli corti. In una fotografia i due esiti possono risultare molto simili. Chiamare «trapianto» ciò che si vede in un fermo immagine significa scegliere una parola fra diverse possibili, non registrare un fatto.
La stessa scheda pubblica del servizio sanitario britannico parte da un dato che ridimensiona parecchie discussioni: perdere fra i 50 e i 100 capelli al giorno rientra nella norma e spesso passa inosservato. Alcune forme di caduta sono permanenti — la calvizie di tipo maschile e femminile, che di solito ricorre in famiglia. Altre sono temporanee, e il NHS ne elenca le cause: una malattia, lo stress, un trattamento oncologico, una perdita di peso, una carenza di ferro. Quando la caduta dipende da una condizione medica, scrive, di norma si arresta o i capelli ricrescono una volta risolta la condizione.
Il punto conta molto in una pagina come questa. Una fotografia mostra uno stato, non una causa: due teste che in un fotogramma sembrano identiche possono avere origini diverse e prospettive diverse. Il NHS aggiunge anzi che la maggior parte delle cadute non richiede alcun trattamento, perché è temporanea e rientra da sola oppure fa parte del normale invecchiamento.
Sull’ordine delle mosse la scheda è esplicita: invita a rivolgersi al proprio medico per capire che cosa stia causando la caduta prima di pensare a una struttura commerciale. Sui farmaci indica finasteride e minoxidil come i principali trattamenti per la calvizie maschile, precisa che il minoxidil è impiegato anche per quella femminile mentre le donne non dovrebbero assumere finasteride, e ricorda che questi trattamenti non funzionano per tutti e funzionano soltanto finché vengono usati. Poi mette una frase che non lascia margini: nessun trattamento è efficace al cento per cento.
Sulla parte chirurgica il NHS pubblica una scheda dedicata, non commerciale, che è insolitamente diretta su come affrontare la decisione. Per chi valuta l’intervento in Inghilterra chiede di verificare che l’ospedale o la clinica siano registrati presso la Care Quality Commission: è un obbligo per tutti gli erogatori privati di chirurgia estetica del Paese. Ricorda che ogni medico deve essere iscritto al General Medical Council con licenza di esercizio, e rimanda alla British Association of Hair Restoration Surgery per controllare l’affiliazione di un chirurgo.
Elenca poi, una per una, le domande da rivolgere a chi opera: qualifiche ed esperienza; quanti interventi di questo tipo ha eseguito; quanti hanno comportato complicanze; quale tecnica consiglierebbe e perché; che follow-up aspettarsi se qualcosa va storto; quali sono i tassi di soddisfazione dei suoi pazienti. Sono domande che valgono per qualsiasi struttura, compresa questa: i profili e le credenziali dei nostri chirurghi sono pubblici proprio perché quelle domande hanno senso.
E c’è un avvertimento che cade esattamente sul punto da cui questa pagina è partita: «Fate attenzione quando cercate su internet cliniche che eseguono trapianti di capelli. Alcune pagano per pubblicizzare i propri servizi negli elenchi dei motori di ricerca». È l’ambiente in cui è nata la frase «Federico Gatti ha fatto il trapianto»: non da una dichiarazione, ma da pagine che si contendono una ricerca.
Niente di quanto sopra descrive il caso individuale di nessuno. Lo schema con cui i capelli si diradano, la densità dell’area donatrice e il disegno di un eventuale intervento sono le tre cose che determinano un esito, e nessuna delle tre si vede nella fotografia di qualcun altro — men che meno in due fotogrammi scattati a ventun giorni di distanza in uno stadio. Le informazioni generali sono un punto di partenza; una valutazione individuale è l’unica cosa che risponde alla domanda.
Federico Gatti ha fatto il trapianto di capelli?
Non lo ha mai dichiarato pubblicamente e non esiste alcuna fonte verificabile che lo attesti. Quello che circola proviene da pagine commerciali, da forum e da video di analisi fotografica, non dall’interessato.
Quanti innesti avrebbe ricevuto e con quale tecnica?
Nessun numero e nessuna tecnica sono verificabili. Le pagine che li indicano non citano una fonte controllabile; per questo non vengono ripetuti qui.
Perché questa pagina non pubblica un confronto prima e dopo?
Perché le due fotografie su licenza di cui disponiamo sono datate 2 e 23 ottobre 2021: ventun giorni. Un intervallo del genere non può documentare un cambiamento.
Si può capire da un fermo immagine di una partita?
No. Sudore, luce dello stadio, obiettivo, angolo e tipo di taglio modificano in modo rilevante l’aspetto dell’attaccatura, e la micropigmentazione può somigliare a capelli corti.
Che cosa dice il NHS a chi si riconosce nel problema?
Di rivolgersi prima al proprio medico per individuare la causa e solo dopo a una struttura commerciale. Aggiunge che perdere fra i 50 e i 100 capelli al giorno è normale, che molte cadute non richiedono alcun trattamento e che nessun trattamento è efficace al cento per cento.
Albania Hair Clinic non ha alcun rapporto professionale con Federico Gatti e non avanza alcuna affermazione sulla sua storia clinica al di là delle dichiarazioni pubbliche citate e collegate in questa pagina. Le informazioni generali sono tratte dalla documentazione pubblica del NHS e non costituiscono un parere medico personale.
Foto di copertina di Federico Gatti: Mario Salati — Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0. Utilizzata su licenza; il fotografo non approva questa pagina e l’immagine non è prova di alcun intervento.
Foto nell’articolo di Federico Gatti: Mario Salati — Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0. Utilizzata su licenza; il fotografo non approva questa pagina e l’immagine non è prova di alcun intervento.
Torna all’indice dei personaggi famosi · In che cosa consiste il trapianto di capelli

Parla con il nostro esperto specialista di trapianto di capelli DHI Siamo pronti a rispondere alle tue domande